Gioco della carambola

Gioco

carambola
carambola
carambola
susanna
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martina
martina
martina
Gioco della carambola

Ed ecco alcuni tiri impossibili con la stecca della carambola. Giusto per meravigliarsi un pò.

Nella sala di Globogioco sono disposti con cura tre tavoli Cavicchi a tappeto rosso, di alta qualità, con sponde perfette, per gustare il gioco della carambola con i propri amici. Abbiamo scelto il tappeto rosso proprio per sottolineare la qualità di questa attrazione.

La Storia del Biliardo in questi secoli

Antiche e poco chiare sono le origini del gioco del biliardo, la cui dizione sembra riconducibile al termine francese “billard”, che a sua volta deriva da “bille”; anche gli inglesi, però, ne rivendicano l’origine. Essi assicurano che il termine provenga da “balyard”, uno strumento di legno simile a un bastone che serviva a colpire delle bilie. Questo termine nasce, infatti, nel lontano 1550, proprio in Inghilterra dove, un certo Signor William Kew, prese l’abitudine di spingere con la yard (asta di legno lunga uno yard) sull’ampio scrittoio ricoperto di stoffa verde, le tre bilie che aveva come insegna della sua bottega. Fu così che dal diminutivo di William, che era Bill e da yard sarebbe derivata la parola “Bill-yard” e quindi billard cioè biliardo.

Altri fanno risalire le origini del gioco ai tempi dell’antico Egitto e della Grecia,anche se, invece di utilizzare un tavolo, si giocava per terra; per loro l’innovazione del rialzamento del campo di gioco risale al XVI secolo in Francia,periodo in cui il biliardo cominciò a prendere le forme più moderne. Da allora, infatti, si giocò su ampi tavoli delimitati da sponde basse che costituirono una prima notevole novità; si giocava con bilie molto piccole, con colpi diretti e senza sofisticazioni di effetti, di attacchi complicati e senza l’ausilio delle odierne sponde in gomma.

Da qui in poi fu un’escalation di popolarità che portò in tempi brevi il biliardo a diventare lo sport dei Re e degli aristocratici, tanto che documenti storici fanno supporre che nel sec. XVIII i giocatori provetti ottenessero dei favori dai regnanti insegnando loro a giocare e, soprattutto, lasciandoli vincere. Da quel momento iniziò per il biliardo un periodo di notevole evoluzione.

I tavoli furono costruiti in legno, in marmo o in ferro e poi ricoperti. Le sponde vennero imbottite di crine e le stecche furono perfezionate. In seguito, la copertura delle sponde con bande di gomma permise d’appoggiarsi su di esse con le bilie per eseguire tiri d’effetto. Fu nel XIX secolo, però, che il biliardo vide le novità più importanti. Grazie alle innovazioni tecnologiche nacquero nuove tecniche di gioco e fece la sua prima apparizione, il girello (il cuoio che si usa nella parte finale della stecca da biliardo) che permise di dare colpi di ritorno ed effetti speciali alle bilie.

Fu, inoltre,  introdotto l’utilizzo del gessetto, che consentì di ottenere una migliore aderenza sulle bilie. Nei primi anni del ‘900 il biliardo ebbe in Italia i suoi primi campioni della specialità appunto detta ”italiana” (all’estero chiamata “5 quilles”).

Fu proprio in quegli anni che, in un paesino della provincia reggiana, Ugo Cavicchi muoveva i primi passi nella produzione di tavoli da biliardo, gettando le basi di quella che è probabilmente una delle più importanti realtà nel campo del biliardo.

I Biliardi Cavicchi, infatti, sono stati per ben tre volte Campioni del Mondo.

Caratteristiche

BILIARDO POOL OLYMPICO

Biliardo Professionale, misura da competizione, in perfetto stile e design americano di ottime caratteristiche produttive e tecniche di gioco.

Mobile laccato NERO con inserti in metallo cromati

 

Dimensioni Standard campo di gioco cm. 224 x 112
Dimensioni Esterne cm. 260 x 148

Regolamento

Palla 8

Regole del gioco

Oltre alla differenza cromatica le biglie vengono riconosciute anche attraverso la numerazione univoca presente sulle stesse, le biglie colorate da 1 a 8, quelle con fascia colorata da 9 a 15. L'attrezzatura di gioco è completata dalla presenza della biglia battente, bianca, colpita dal giocatore attraverso la stecca da biliardo.

All'inizio della partita le biglie colorate sono raggruppate tra loro nella metà superiore del tavolo di gioco in posizione e composizione fissa con la biglia 8 al centro e, per cominciare, si decide chi sarà a "spaccare" (ovvero colpire per primo le bilie). Il primo tiro verrà effettuato con il giocatore posizionato lungo la sponda corta dalla parte opposta del biliardo rispetto al raggruppamento delle biglie e i due giocatori si alterneranno sino al momento in cui uno dei due riuscirà ad imbucare una palla, rigata o piena. Da quel momento il giocatore stesso dovrà continuare ad indirizzare in buca solo quelle dello stesso tipo per tutta la partita, lasciando l'altro al suo avversario. Il turno di gioco passa all'avversario nel momento in cui un tiro non si conclude con l'imbucata dichiarata. In qualsiasi tipologia di carambola, nel caso che la biglia di colore bianca finisse all'esterno del campo di gioco o in buca prima o dopo le biglie colorate il punto viene automaticamente assegnato all'avversario insieme al tiro successivo.

La biglia n° 8 appartiene ad entrambi i giocatori, infatti questa dovrà essere imbucata solo ed esclusivamente dopo aver imbucato tutte le proprie (o piene o mezze) e solo dopo averla dichiarata in una buca di libera scelta; nel caso la pallina entri in una diversa, la partita è persa.

In alcune varianti popolari, la palla 8 deve essere fatta finire nella buca opposta a quella dove è stata infilata l'ultima pallina, e se viene sbagliata buca, questo implica la sconfitta. La partita è persa anche se il giocatore, pur riuscendo ad imbucare la palla nera 8 nella buca dichiarata, manda accidentalmente in buca la palla bianca. In alcune varianti ancora, la biglia deve essere imbucata di "calcio", cioè facendo colpire la sponda alla propria palla prima di colpire la biglia.

Inoltre si perde la partita anche se la palla 8 entra in maniera irregolare, ad esempio quando il giocatore la imbuca prima di terminare di imbucare il proprio tipo di palline, oppure quando la pallina entra per colpa di un rimpallo.

Negli Stati Uniti si gioca con una regola speciale: si ottiene la vittoria imbucando in spaccata la palla 8.

Pool Shangai

Essa, conosciuta anche come Pool 8-15, è disputata anche in alcune regioni d'Italia.

Il gioco inizia con il break sulle 15 biglie con la palla 1 posta al vertice alto e la 8 e la 15 ai vertici bassi del "triangolo". Il giocatore che imbuca la prima palla, ad esclusione delle biglie 1 (si deve imbucare per ultima dopo aver terminato le proprie biglie), la 8 e la 15 (giocabili dopo aver imbucato rispettivamente almeno una biglia dalla 2 alla 7 o dalla 9 alla 14), giocherà la partita imbucando tutte le palle della categoria della palla imbucata (palle alte o palle basse); all'avversario toccheranno di conseguenza le altre. La palla 8 e la palla 15 dovranno essere imbucate nella buca centrale ed in maniera opposta dai due contendenti. Vincerà la partita chi imbucherà la palla 1 dopo avere imbucato le sue 7 palle.

Elenco falli Pool Shangai

(**) - Situazione in cui le bilie vengono rimesse nella posizione originale.

- Rinuncia al tiro
- Non prendere bilia
- Se un giocatore fa segni visibili di riferimento sul biliardo
- Passare il tempo limite per un tiro
- Bilia battente in buca (eventuali bilie imbucate di entrambe le serie vengono considerate valide)
- Tiro accompagnato (la punta della stecca spinge la battente mantenendo il contatto) (**)
- Tiro carrozza (quando in un tiro, la battente e la bilia che sono molto vicine, fanno lo stesso percorso)(**)
- Doppio colpo sulla battente (**)
- Salto della battente (se in un tiro la battente, con un colpo sotto si solleva vistosamente dal piano del tavolo prima di entrare in contatto con un’altra bilia o con una sponda) (**)
- Toccare la battente e altre bilie durante la fase di tiro con parti della stecca, con parti del corpo, dell’abbigliamento, accessori vari tipo il gessetto, il rastrello ecc… (**)
- Dopo un tiro valido, toccare le bilie con la stecca, con le mani, con parti del corpo, con l’abbigliamento, con accessori vari tipo il gessetto il rastrello ecc…. In questo caso eventuali bilie dell’avversario andate in buca saranno considerate valide e quest’ultimo, con bilia in mano, potrà decidere di rimettere le bilie nella posizione originaria o lasciarle dove si trovano.
- Tirare alla battente prima che la stessa e tutte le altre si siano fermate dalla giocata precedente (**)
- Se nella esecuzione di un tiro valido, una o più bilie (che verranno riacchetate) saltano fuori dal biliardo (eventuali bilie dell’avversario andate in buca saranno considerate valide)
- Se si colpisce direttamente la n°1 prima di terminare la propria serie. (**)
- Se si colpisce per prima una bilia dell’avversario. (**)
- Se nella spaccata non si imbuca una bilia valida o almeno 3 bilie non tocchino sponda (**)
- Se si tira frontalmente la battente verso la sponda dove la stessa si trova già appoggiata. (**) - Non avere almeno un piede che tocca terra (**)

Pool continuo

Il pool continuo 14-1 è una specialità del pool (biliardo americano) a tiri dichiarati, in quanto per imbucare una bilia in modo regolamentare si deve specificare quale bilia si vuole imbucare e in quale buca prima di effettuare il tiro. Si gioca con quindici bilie numerate da 1 a 15 più una battente bianca. Scopo del gioco è raggiungere per primo un punteggio prefissato. Ogni bilia imbucata vale un punto.

Il gioco si apre con le quindici bilie disposte a triangolo con il vertice al centro della linea di fondo e con la battente libera dietro la linea di testa. Anche l'apertura del gioco è dichiarata. Perché l'apertura sia valida si deve imbucare una bilia dichiarata e/o far toccare ad almeno due bilie colorate più la battente una sponda. Se viene a mancare una di queste condizioni si commette fallo: il giocatore viene penalizzato di due punti (-2) e l'avversario ha la possibilità di scegliere se accettare la disposizione delle bilie sul tavolo e continuare il gioco oppure riaprire o far ripetere l'apertura al giocatore che ha commesso il fallo. Il turno di un giocatore ha termine quando non si imbuca una bilia o commette fallo.

Si commette fallo quando non si tocca nessuna bilia, si imbuca la battente, una bilia salta fuori dal tavolo oppure se non si tocca una sponda dopo aver colpito una bilia con la battente senza imbucarne alcuna. Ogni tiro non regolamentare verrà penalizzato di un punto sul punteggio del tiro precedente al fallo e l'avversario dovrà accettare la posizione delle bilie continuare a tirare. Quando però la battente finisce in buca o salta fuori dal tavolo di gioco il giocatore entrante posizionerà la battente a suo piacimento dietro la linea di testa e potrà solo colpire direttamente le bilie che si trovano oltre tale linea. Al terzo fallo consecutivo il giocatore verrà penalizzato di 15 punti e l'avversario entrerà con la "bilia in mano" dietro la linea di testa. Ogni bilia imbucata in maniera non regolamentare (ad esempio una bilia non dichiarata) dovrà essere riposizionata al centro della linea mediana di fondo. Se tale posizione risulta essere già occupata da un'altra bilia, allora la si deve riposizionare dove c'è spazio immediatamente dietro quest'ultima verso la sponda corta. Un tiro può essere anche di difesa ma anche quest'ultimo deve essere dichiarato prima. Quando sul tavolo rimane solo una bilia oltre la battente si ricompone il triangolo senza la quindicesima in testa che non verrà spostata e che quindi rimarrà fuori dal castello. Se per caso nello spazio dove deve essere rifatto il triangolo c'è una bilia (o la battente o l'ultima bilia) quest'ultima sarà spostata e riposizionata sull'acchito opposto; se entrambe le bilie si trovano dentro il castello allora la battente sarà posizionata in centro al tavolo mentre bilia colorata sull'acchito opposto.

Il "pool continuo 14-1" è la specialità classica del pool americano noto al tempo anche con il nome "125" perché il punteggio da raggiungere generalmente era 125.

Pool diretto

La disposizione delle biglie è la stessa della specialità palla 8

Il Pool diretto (o straight pool) è una specialità di biliardo americano, un variante del palla 8.
Come tutte le specialità di biliardo americano, questa si gioca su un tavolo da biliardo con buche larghe.

Come nella specialità palla 8 si utilizzano quindici biglie numerate da 1 a 15 disposte a triangolo e una bilia bianca battente, posizionata nella metà opposta dell'area di gioco; successivamente sarà deciso chi dei due giocatori sarà il primo a fare il break (apertura).

Scopo del gioco

Dopo il break, il giocatore deve imbucare almeno otto bilie a caso per concludere la partita ed aggiudicarsi alla vittoria. Come nella specialità palla 8, se il giocatore imbuca una bilia può tirare progressivamente finché non fallisce un tiro.
Durante un turno, il giocatore può imbucare più bilie alla volta con un colpo solo. Come negli altri giochi del pool, se si imbuca una bilia colorata e la bilia battente finisce in buca, la bilia colorata va rimessa in gico, posizionata vicino alla buca dove è finita o vicino alla buca opposta all'altra metà del tavolo di gioco.

Se un giocatore commette un fallo, subentra l'avversario prendendo palla a mano libera, posizionando in un punto a suo piacimento la bilia battente. Un giocatore commette un fallo se:

  • la bilia battente viene imbucata sia direttamente sia erroremente;
  • la bilia battente esce dal tavolo;
  • la bilia battente non tocca nessuna bilia.

Questa è una specialità di pool riconosciuta soprattutto per i colpi spettacolari.